Rassegna stampa su Giovanni Rissone


da L'Eco del Chisone del 25-05-1995

Proseguono alacremente i lavori al civile

Entro l'anno il Dea, parola di Rissone

Già in fase d'appalto l'attrezzatura e lavori di completamento della struttura del nuovo pronto soccorso

Clicca per scaricare l'articolo originale (formato pdf) È un po' una scommessa quella di Rissone, da pochi mesi amministratore dell'Usl 10 di Pinerolo: entro la fine dell'anno il nuovo Dea (pronto soccorso) dovrà essere funzionante. Se sono trascorsi anni di attesa e di lavori iniziati e mai ultimati (prima l'Astrid poi la Gi.Ma. di Borsano, infine la Costruzioni Generali) l'ultimo appalto - quello vinto dalla ditta Romero -dovrebbe essere il definitivo.
Pochi mesi per l'esecuzione dei lavori, poi l'impianto mentre è iniziata la preparazione del personale che dovrà occuparsi del nuovo reparto dell'ospedale Civile di Pinerolo.
Mentre proseguono i lavori si stanno intanto predisponendo gli interventi di completamento e di adeguamento della struttura alle misure anti-incendio.
Ma non solo. C'è un progetto dell'arch. Comoglio, importo tredici miliardi di lavori, per realizzare sopra e sotto il nuovo Dea e rianimazione altre strutture ospedaliere tra cui un nuovo reparto operatorio con sei sale oltre a due per il reparto endoscopia; attualmente le sale operatorie del Civile sono cinque.
La spesa prevista è di tredici miliardi, con un parere di massima già favorevole sul progetto mentre si è in attesa di un finanziamento da parte della Regione Piemonte.
Un altro progetto su cui sta lavorando il nuovo staff di Rissone all'Usl 10 riguarda una tranche di lavori per una dozzina di miliardi per realizzare un intervento di "umanizzazione" del Civile: adeguate misure anti-incendio, ma anche il miglioramento della struttura ricettiva ospedaliera, con la realizzazione di nuovi servizi e di spazi più funzionali soprattutto per i ricoverati.

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